EQF/NQF - La via per un possibile riconoscimento della nostra professione

EQF/NQF - La via per un possibile riconoscimento della nostra professione

EQF sta per European Qualifications Framework, ovvero il Quadro Europeo delle Qualifiche.  E' un'iniziativa dell'Unione Europea che mira a stabilire un'equivalenza tra le professioni accademiche/intellettuali e quelle di tipo manuale/pratico inquadrandole all’interno di una griglia composta da 8 livelli. Il riconoscimento EQF passa attraverso un precedente inquadramento nazionale definito dal NQF (National Qualification Framework).

Diversi anni fa la ESF (Federazione Europea di Shiatsu) si è resa conto che questo modello avrebbe potuto diventare una porta di accesso per il riconoscimento dello Shiatsu: se una professione è riconosciuta all'interno del Quadro Europeo delle Qualifiche, allora dovrebbe essere "de facto" una questione semplice riconoscere questa professione in tutti gli altri ambiti e livelli. La prima Associazione Nazionale all'interno della ESF che si è mossa verso questo obiettivo per il proprio paese è l'Austria per voce della ÖDS, l'associazione Shiatsu presente nella ESF.

Alcuni anni fa è stata presentata con successo in Francia una candidatura analoga che ha portato al riconoscimento del livello 5. L'ÖDS ha invece deciso di alzare il tiro e puntare al livello 6. Ecco in sintesi i parametri che potrebbero fare dello Shiatsu una professione classificabile al livello 6 degli EQF. 

Il seguente documento è a cura di Eduard Tripp, rappresentante per l’Austria nella ESF 

“L'Austria attraverso l'associazione austriaca di Shiatsu (ÖDS) si è candidata per l’attribuzione del livello 6 secondo gli NQF alla formazione Shiatsu presentando la propria candidatura a fine ottobre 2020.

In base a questo inquadramento, gli operatori Shiatsu qualificati praticano una forma ben definita di trattamento manuale ed olistico sul corpo, utilizzando specifiche tecniche di pressione, con l'obiettivo di attivare le capacità di autoguarigione dell'organismo e di aumentarne lo stato di benessere.

Una volta completati con successo la formazione (almeno 3 anni e 1.037 ore) e l'esame finale, l'operatore Shiatsu qualificato viene dichiarato in grado di svolgere la propria attività ad altissimo livello professionale applicando conoscenze avanzate del suo campo, oltre a quelle di altre aree attinenti (comprese le conoscenze giuridiche e commerciali). E’ in grado di farlo in tutte le situazioni del contesto professionale (incluse quelle complesse e non prevedibili), in modo indipendente (anche nel senso di indipendenza imprenditoriale) e con la massima responsabilità.

In concreto, all'interno di questa configurazione ha capacità di organizzazione, esecuzione e monitoraggio successivo dei propri compiti, quali:

- mettere in atto ciò che è necessario per adeguare o preparare i locali e la propria persona per il trattamento Shiatsu

- imbastire (o adattare) una prima valutazione energetica iniziale in base all'aspetto del cliente ed un primo colloquio orientativo

- gestire con il cliente un colloquio strutturato di anamnesi ed applicare altre metodiche analitiche pertinenti allo Shiatsu al fine di effettuare (o adattare) una valutazione energetica esauriente.

- elaborare (o adattare) un piano di trattamento (fasi ed obiettivi) basato sul concetto di valutazione energetica

- presentare il piano di trattamento al cliente in modo comprensibile e gestirlo insieme a lui

- per la buona riuscita dell'incontro/sessione Shiatsu, intraprendere i primi passi per costruire un rapporto di fiducia con il cliente

-mettere in pratica l’idea di trattamento o adattarla in base a cambiamenti e sfide che si possono presentare in corso di trattamento

- affrontare emergenze ed altre situazioni impreviste nel corso del trattamento e intervenire di conseguenza

- confrontarsi con il cliente sull'andamento del trattamento, sulla garanzia di qualità dei vari passaggi e su ciò che serve per dare continuità al percorso

- documentare il trattamento e mettere in atto i passaggi necessari per portare a termine la sessione

- intraprendere le misure necessarie per avviare e gestire con successo l'attività Shiatsu (come libero professionista).

In aggiunta ad una profonda conoscenza teorica e a solide competenze tecniche, per la gestione di queste attività sono indispensabili anche una serie di competenze personali e sociali. Solo attraverso queste competenze, che si sviluppano e sono favorite essenzialmente da una formazione di almeno tre anni, diventa possibile uno specifico "approccio e incontro nello Shiatsu"

- Metodologia/Tecnica: conoscenze e abilità necessarie per l'esecuzione professionale di un trattamento Shiatsu

- Medicina: conoscenze attinenti all'anatomia, fisiologia, patologia e pronto soccorso e alla loro applicazione pratica

- Legge: conoscenza e rispetto delle leggi e dei regolamenti inerenti la professione; differenziazione rispetto ad altri campi/ discipline / professioni

- Comunicazione: capacità di interagire con il cliente in maniera rispettosa, accogliente e non giudicante attraverso il linguaggio verbale e non verbale; di comprendere la sua condizione energetica e di spiegarne tutti gli sviluppi in modo comprensibile; oltre alla capacità di sostenere il cliente e di favorirne la percezione di sé e la competenza in materia di salute

- Aspetti personali e sociali: capacità di auto-riflessione, di collaborazione con esperti; di disponibilità allo sviluppo personale/professionale e all’integrazione di nuove conoscenze nel lavoro; ma anche di gestione responsabile delle proprie risorse e delle situazioni di stress

- Lavoro autonomo: conoscenze e competenze necessarie per avviare e gestire lo Shiatsu come attività (in proprio) e per la collaborazione con colleghi professionisti.

Ciò che è particolarmente importante in questa descrizione dell'attività professionale di un operatore Shiatsu è, da una parte, la distinzione dalle attività inerenti le professioni sanitarie così come da quelle esoterico-energetiche e, dall'altra parte, la rappresentazione di un'attività impegnativa e complessa che ne giustifichi la collocazione al livello 6 del sistema EQF.”